mercoledì 1 settembre 2010

Scicli: Le Grotte di Chiafura

Le grotte di Chiafura si trovano nel lato sud-occidentale del costone di San Matteo di Scicli (RG) e sono state abitate fino agli anni Sessanta del Novecento.  Molte sono ormai abbandonate mentre alcune di quelle più in prossimità al piano stradale sono usate come cantine o deposito.

Chiafura era essa stessa una città: dotata di ingressi dall'esterno, di abitazioni di diverse dimensioni, di luoghi di culto, di infrastrutture per l'approvvigionamento idrico, di orti, appartiene alla cultura delle architetture rupestri del bacino mediterraneo. Le caverne, infatti, sono esistite in tutto il mondo fin dal paleolitico. All'inizio le grotte naturali servivano da rifugio; successivamente, con la nascita dei primi villaggi, svolsero fondamentalmente funzioni di necropoli.


In Italia l'insediamento rupestre più conosciuto è quello dei Sassi di Matera (che Carlo Levi considerava inferiore a Chiafura); in Sicilia il fulcro di questo tema è rappresentato da Pantalica, ma notevoli sono anche gli esempi iblei: Cava d'Ispica e Chiafura. L'unicità di Chiafura consiste nell'essere stata una città abitata per secoli, con continue trasformazioni delle architetture e dell'urbanistica.

La vista della collina dall'alto è davvero suggestiva, con la roccia calcarea bianca bucata dai punti neri delle grotte.

2 commenti:

  1. Scicli è una cittadina meravigliosa ,l'ho visitata due anni fa..queste grotte mancano all'appello...dovro' tornarci!! ciao e buon inizio di mese

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  2. Complimenti per il Vs. Sito, ma mi permetto suggerire che a proposito di Grotte anche il Borgo Rupestre di Sperlinga merita dsi essere citato.
    Nel caso, sono disponibile a fornirvi gratuitamente alcune foto oltre a delle informazioni utili del posto.
    cordiali saluti
    Gaetano Failla
    360 926264
    gaetano.failla@email.it

    RispondiElimina

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