L'ultimo decennio del secolo registra il coinvolgimento di Ernesto Basile nel generale e cosmopolita movimento di ricerca " Art Nouveau" del quale diverrà rappresentante. Esponente del modernismo internazionale e del Liberty.
Il suo carisma lo porta ad una intensa collaborazione con i Florio nell'industria delle ceramiche, e con i Ducrot, altro industriale palermitano, in quella del mobile. E' per queste industrie che si trasforma in designer e grafico. Egli fu infatti il primo architetto in Italia che ha curato l'immagine dell'industria: dal disegno dell'edificio industriale stesso, a quello delle esposizioni; dal marchio di fabbrica alla carta intestata, ma anche e soprattutto, a quello della creazione della forma dell'oggetto in rapporto e funzione alla tecnologia di produzione. Ernesto Basile muore nella sua villa a Palermo nel 1932.
Alcune delle sue opere:
Una delle facciate del Palazzo di Montecitorio, Roma
Prospetto principale di Palazzo San Giorgio, Reggio Calabria




Negli ultimi mesi, causa impegni personali e lavorativi, ho tralasciato il mio blog e non seguo il tuo con la stessa assiduità di un tempo. Purtroppo ( e ci ho pensato tanto) la mia indole non mi permette di tacere su uno schifo che si è verificato nel comune in cui abito. Vi invito, se ne hai voglia, di condividere e di "fare rete"su una iniziativa promossa dal circolo IdV di Pioltello e che trovate nel mio blog (http://pinoamoruso.blogspot.com/2011/11/firma-anche-tu.html). Ti ringrazio e ti chiedo scusa se ho occupato un piccolo spazio del tuo blog.
RispondiEliminaA presto
Pino Amoruso